Giuseppa Modica – Bio

DIstrazione

giuseppa a parmaSiciliana, originaria di Vittoria (Ragusa), dopo aver conseguito il diploma in Violino al Conservatorio “V. Bellini” di Palermo nel 1997, si trasferisce a Cremona per frequentare la Scuola Internazionale di Liuteria “Antonio Stradivari” (I.P.I.A.L.L.).

La sua esperienza formativa, dopo il conseguimento del diploma sotto la guida del M.o Maurizio Tadioli e l’aggiudicazione del premio “Ferraroni” come miglior studente dell’Istituto nel 2001, si conclude nel 2002 quando Giuseppa consegue anche la qualifica post-diploma della Regione Lombardia al termine del tirocinio, svolto presso la bottega del M.o Marco Nolli.

Successivamente, viene assunta nel laboratorio di liuteria del M.o Mathijs A. Heyligers, per due anni.

Dal 2004 inizia la collaborazione col marito, liutaio Giovanni Corazzol e parallelamente, si perfeziona al Conservatorio “A.Boito” di Parma, conseguendo nel 2007 la Laurea di II livello in Violino, affiancando così l’attività di insegnante a quella di liutaia.

Dal 2007 risiede a Siracusa e nel 2012 decide, pur mantenendo la collaborazione con Giovanni, di iniziare un’attività di liuteria in proprio.

 

Giovanni R. Corazzol – bio

il mio percorso verso la liuteria. Giovanni Rizieri Corazzol, nato ad Aosta il 9 febbraio 1970.

Sono cresciuto nella cittadina di Courmayeur, in Valle d’Aosta, dove i miei genitori Giovanni e Giulietta si sono trasferiti dal Veneto da adolescenti, per trovare lavoro.

Sin dall’infanzia ho potuto ricevere una buona educazione musicale dalla mia insegnante di pianoforte, Edy Orfanelli Giannattasio. Ad Aosta ho frequentato il Liceo scientifico ed in quel periodo ho seguito dei corsi di chitarra classica tenuti da docenti e diplomandi del locale Istituto Musicale.

Dopo l’esame di Maturità ho deciso di proseguire gli studi tecnico-scientifici al Politecnico di Milano. Dopo un paio d’anni però, mi sono trovato a rifiutare mentalmente e “fisicamente” quel genere di studi e mi sono preso una sorta di “anno sabbatico” – che è consistito, in pratica, nel servizio militare, come Alpino al Comando Scuola Militare Alpina (SMALP) di Aosta (Castello “Gen. Cantore”, un luogo bellissimo peraltro). Aspettando a Courmayeur l’arrivo della fatidica “cartolina”, ho pensato di iscrivermi ad un corso di intaglio tradizionale: un’attività pratica che ha cominciato a fare condensare nella mia mente diverse attitudini ed esperienze, che fino ad allora avevo sottovalutato. Quando, in seguito, un commilitone ha cominciato a parlarmi della bottega artigiana di un suo amico liutaio, evidentemente qualcosa, nella mia testa, è scattato.

Nel 1994 mi sono trasferito a Cremona per frequentare la scuola internazionale di liuteria (allora I.P.I.A.L.L. ora I.S.I.  ”Antonio Stradivari”) e ho ottenuto il diploma professionale statale di “liutaio” nel 1998 sotto la guida del M.o Stefano Conia.

Negli anni successivi ho collaborato con diversi liutai attivi in città. L’esperienza più importante per la mia formazione post-diploma è stata presso il laboratorio del M.o Alessandro Voltini; per un paio d’anni, oltre alla costruzione di strumenti ad arco nuovi, ho approfondito tecniche e concetti di restauro e di montatura e messa a punto acustica.

A Cremona ho lavorato come liutaio autonomo dal 2003 al 2006, prevalentemente per una clientela commerciale, poi, data la motivazione (che ho condiviso con Giuseppa) verso degli obiettivi professionali differenti, con il trasferimento a Siracusa nel 2007 la mia attività si è orientata maggiormente sul servizio ad una clientela privata, per tutto ciò che riguarda riparazione, manutenzione e restauro degli strumenti ad arco e relativi archetti.

Attualmente, nel laboratorio Archimedarchi, costruisco strumenti ad arco nuovi seguendo le tecniche e le linee classiche della liuteria italiana; i miei modelli preferiti e seguiti in questi anni, oltre all’immancabile e imprescindibile Antonio Stradivari, appartengono a Giuseppe Guarneri “Del Gesù”, Giuseppe Rocca, Gennaro Gagliano, fratelli Giuseppe e Stefano Scarampella.

Oltre a ciò, in laboratorio mi occupo con Giuseppa dello sviluppo della nostra linea di strumenti da studio “Archimedarchi” e, in maniera specifica, della manutenzione dei contrabbassi e degli archetti.

L’attività di restauro è stata sempre incentrata sullo svolgimento accurato e professionale di lavori in verità piuttosto ordinari, salvo qualche occasionale “pezza dell’anima”, “doppiatura dei bordi” e “innesto del manico”, e sul salvataggio di strumenti arrivati in condizioni decisamente preoccupanti. Nell’immediato futuro della mia attività ho programmato la frequentazione di corsi di perfezionamento all’estero nel restauro degli strumenti e degli archetti, per poter offrire ai musicisti in Sicilia uno standard qualitativo ancora maggiore senza dover ricorrere a lunghi ed onerosi spostamenti.

Conferenza-incontro “L’archetto, questo sconosciuto”

Il laboratorio Archimedarchi organizza due eventi culturali incentrati sull’archetto degli strumenti musicali.

Le due conferenze avranno luogo a Catania, l’11 febbraio 2013 presso il Museo Diocesano ed a Siracusa il 22 febbraio 2013 presso l’Istituto Musicale “Privitera”.

Relatore della conferenza sarà Massimo Lucchi, che attraverso la Fondazione Lucchi Cremona continua l’opera di ricerca e divulgazione del padre, Giovanni Lucchi, maestro archettaio di rilievo internazionale.

Invitiamo musicisti e studenti ad intervenire numerosi e restiamo a disposizione per ogni informazione sugli eventi in programma.

 

Nuovo sito web

il laboratorio di liuteria si presenta al pubblico sul World Wide Web con un nuovo sito basato sulla piattaforma WordPress. Oltre a contenere il nostro Curriculum Vitae, informazioni dettagliate sui servizi offerti dalla bottega, un portfolio di lavori di restauro e di strumenti realizzati finora, verranno pubblicati periodicamente dei brevi articoli sulla liuteria e vari contributi che possono interessare i nostri clienti.

Ci auguriamo che questo mezzo di comunicazione trovi il gradimento del nostro pubblico e vi invitiamo a contribuire con le vostre idee e suggerimenti.

Buona lettura!